LA VALORIZZAZIONE DELLA CARNE E DELLA SELVAGGINA CORSO gr. B : IL CACCIATORE FORMATO | Reg. CE 853/200

ORARI:

Sabato dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 18:30 

proseguimento corso Domenica dalle 08:30 alle 14:30 ed esame conclusivo 

Costo Corso € 60,00    info: 392 3083503 – 346 3324339 

Corso in due sessioni per cacciatore formato Reg. CE 853/2004

La figura del “cacciatore formato in materia di igiene e sanità” (Reg. CE 853/2004) si inserisce in una attuale visione dello sfruttamento di una risorsa rinnovabile di elevato pregio quali le carni provenienti dal prelievo venatorio o dal controllo della fauna selvatica. Tale specifica formazione è organizzata secondo quanto stabilito dalle normative vigenti in materia al fine di mettere i cacciatori formati in condizione di verificare la sicurezza delle carni di selvaggina abbattuta sotto il profilo igienico-sanitario. Secondo la normativa vigente, le persone che cacciano selvaggina selvatica al fine di commercializzarla per il consumo umano devono disporre di sufficienti nozioni in materia di patologie della selvaggina, di produzione e trattamento della selvaggina e delle carni di selvaggina dopo la caccia, per poter eseguire un esame preliminare della selvaggina stessa sul posto. Il corso tenuto da Dream Formazione sarà realizzato in collaborazione con i veterinari delle ASL locali e avvalendosi di tecnici e veterinari specializzati sulla materia specifica. Il corso sarà tenuto in due sessioni per un totale di circa 100 partecipanti.

Programma didattico

Il programma didattico di base è definito ai sensi del Delibera GRT n.910 del 2013 e, Allegato A in recepimento dell’allegato III, sezione IV, Capitoli I del Regolamento (CE). 853/2004 e All. A Del. GRT N. 1.281 del 20/11/2017 in recepimento Regolamento (CE)1.375 del 205. Sarà costituito da un numero complessivo di 12 ore in moduli da 3 ciascuno di cui 3 di lezioni frontali e 1 di esercitazione pratica presso un CdS o altra struttura idonea. Come previsto dalle delibere citate, se la sede individuata per il corso e il periodo in funzione della reperibilità dei capi abbattuti, potrà essere svolta in aula con materiale didattico audio-visivo adeguato.

In particolare gli argomenti del corso saranno i seguenti:

  • a)  Normale quadro anatomico, fisiologico e comportamentale della selvaggina selvatica;
  • b)  Comportamenti anomali e modificazioni patologiche dei visceri addominali e toracici riscontrabili nella selvaggina selvatica a seguito di malattie, contaminazioni ambientali o altri fattori che possono incidere sulla salute umana dopo il consumo e per la prevenzione di malattie trasmissibili agli animali;
  • c)  La gestione del capo abbattuto: norme igienico-sanitarie e tecniche adeguate per la manipolazione, il dissanguamento (scopi e metodologie), eviscerazione (scopi e procedure), modalità e temperatura di trasporto, toelettatura, sezionamento, frollatura e conservazione delle carni;
  • d)  Disposizioni legislative relative alla sicurezza alimentare necessarie per la commercializzazione della selvaggina selvatica;
  • e)  Esame visivo di carcassa e visceri;
  • f)  Modalità di prelievo dei campioni e compilazione di relativa modulistica;

 

  • g) Qualità delle carni e caratteristiche organolettiche: fattori che influenzano la qualità delle carni con particolare riferimento alle metodiche di abbattimento, condizioni sanitarie dell’animale e cattiva gestione del capo abbattuto;

Disposizioni di protezione individuale e smaltimento degli scarti o delle parti non commestibili.

I Lezione (3 ore) Docenti: tecnici esperti della materia

  •  Introduzione al corso: i progetti di filiera per l’avvio alla commercializzazione delle carni di selvaggina abbattuta. La figura del cacciatore formato;
  •  Riferimenti normativi per l’avvio alla commercializzazione delle carni di selvaggina;
  •  normale quadro anatomico, fisiologico e comportamentale della selvaggina selvatica.

II Lezione (3 ore) Docente: personale USL

  •  Sanità pubblica e prevenzione; ruolo, compiti e organizzazione del Servizio Veterinario;
  •  Malattie comuni a uomo e animali (zoonosi), malattie di importanza per gli animali da reddito (zooeconomiche), malattie dei selvatici, biosicurezza, sicurezza alimentare, monitoraggio delle malattie infettive e parassitarie degli animali selvatici;
  •  comportamenti anomali e modificazioni patologiche riscontrabili nella selvaggina selvatica a seguito di malattie, contaminazioni ambientali o altri fattori che possono incidere sulla salute umana dopo il consumo.


III Lezione (3 ore) Docente: Medico Veterinario

  •  La gestione del capo abbattuto: norme igienico-sanitarie e tecniche adeguate per la manipolazione, il dissanguamento (scopi e metodologie), eviscerazione (scopi e procedure), modalità e temperatura di trasporto, toelettatura, sezionamento, frollatura e conservazione delle carni;
  •  Disposizioni legislative relative alla sicurezza alimentare necessarie per la commercializzazione della selvaggina selvatica;
  •  Qualità delle carni e caratteristiche organolettiche: fattori che influenzano la qualità delle carni con particolare riferimento alle metodiche di abbattimento, condizioni sanitarie dell’animale e cattiva gestione del capo abbattuto;
  •  Disposizioni di protezione individuale e smaltimento degli scarti o delle parti non commestibili.

IV Lezione (3 ore di esercitazione pratica) Docente: Medico Veterinario e tecnici esperti

  •  Esame visivo di carcassa e visceri;
  •  Modalità di prelievo dei campioni e compilazione di relativa modulistica.

 Attestato di partecipazione

Gli attestati di partecipazione, in seguito a superamento della prova d’esame, saranno rilasciati dall’Agenzia
Formativa DREAM Italia (accreditata come Agenzia Formativa dalla regione Umbria, o da DREAM Formazione per gli altri contesti.

 

 

 

 

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